Perché la casa connessa (o Smart Home) conviene

Come rendere la vita più facile con la domotica

Con l’enorme diffusione della domotica è ormai diventato di uso comune il concetto di ‘casa intelligente’, ovvero la ‘smart home’. L’enorme sviluppo di tecnologie user friendly permette infatti di vivere circondati da comfort che prima erano assolutamente impensabili.
Qualche esempio? Siete in viaggio verso il lavoro e a metà strada vi ricordate di non aver chiuso una porta finestra che dà sul giardino. Siete in ufficio e non siete sicuri di aver chiuso la porta del garage. Invitate degli amici a cena ma vi ricordate a metà mattina che non avete fatto partire la lavastoviglie e potreste non avere il servizio buono a disposizione. Mentre fino a poco tempo fa sareste dovuti tornare per fugare ogni dubbio o chiudere le luci o tornare a casa apposta per accendere la lavastoviglie in tempo, adesso vi basta accedere alla app nel proprio smartphone e gestire da remoto i vari dispositivi in grado di comunicare in rete, spegnere o accendere gli elettrodomestici e monitorare la casa.

I vantaggi di una casa intelligente

Una casa connessa vi porta benefici in termini di:

  • SICUREZZA E COMFORT. In quanto connessa alla rete, (nel 2018 il 36,3% delle unità immobiliari italiane non è dotato di banda ultralarga, leggi la fonte https://www.ilfattoquotidiano.it/2015/10/20/banda-larga-nel-2018-il-363-delle-case-non-avra-accesso-a-connessione-veloce/2144585/ ), casa vostra è potenzialmente implementabile in termini di sicurezza, perché è possibile informarsi costantemente di possibili intrusioni attraverso sensori e videocamere (vedi pagina Ceg sistemi su domotica).
    Le comodità che offre una smart home supportano le esigenze di vita per ogni fascia d’età: dalle tapparelle che si aprono e si chiudono da sole a intervalli orari prefissati, gli impianti di raffrescamento e condizionamento, alle luci che si accendono e si spengono grazie ai sensori di movimento, fino alle piastre della cucina, che se lasciate accese per sbaglio si autospengono.
  • EFFICIENZA E RISPARMIO ENERGETICO. Con l’aiuto della tecnologia è possibile ottimizzare i consumi programmando e controllando le luci, i termostati e gli altri dispositivi per fare in modo che funzionino solo se necessari. Ogni ambiente diventa totalmente personalizzabile a seconda delle esigenze: in pochi istanti è possibile richiamare da ogni stanza della casa una delle diverse combinazioni di temperatura, illuminazione e comfort, precedentemente configurate in base alle esigenze quotidiane, alle occasioni del momento, alle improvvise necessità.

La smart home è un investimento che viene ripagato nel tempo

Una casa domotica porta valore alla tua proprietà. Dotandola infatti di un impianto elettrico di livello 3 (così come sottoscritto dal Capitolo 37 della Norma CEI 64-8 riguardo ai rifacimenti completi degli impianti) nel contesto di ristrutturazioni edili, la farai crescere di valore nel mercato immobiliare. Cosa vuol dire livello 3? Il livello 3 prescrive l’adeguamento delle dotazioni standard con almeno 4 funzioni domotiche. Questa tecnologia, grazie alla sinergia di più sistemi perfettamente integrati tra loro, consente il controllo rapido ed intuitivo, locale e remoto, delle funzioni evolute dell’edificio notoriamente non accessibili agli utenti di impianti tradizionali.

Ecobonus 2018: agevolazioni fiscali per la domotica

Nel 2018 non solo rispamierai sulle bollette e farai crescere il valore del tuo immobile, ma grazie alle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni e gli interventi di efficientamento energetica previsti dalla Legge di stabilità, il cosiddetto ECOBONUS, riceverai un rimborso fiscale del 65% su tutte quelle spese che riguardano l’acquisto e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda o di climatizzazione delle unità abitative, ambito d’intervento della buiding automation.

Cosa aspetti a rendere la tua casa più intelligente?

Gli antifurti tra passato e presente

La gestione della sicurezza delle nostre case sta cambiando radicalmente nel corso del tempo. Quelle che purtroppo non cambiano mai sono le statistiche sui furti. Basti pensare che solo nel 2015 quelli in villa sono stati 230 mila. La concentrazione dei ladricini spetta al nord Italia, precisamente la zona più colpita è il nord-ovest, con i picchi in Lombardia.
Come è possibile proteggersi dai furti? La soluzione più affidabile statisticamente è quella di stare al passo con i tempi e con le nuove tecnologie. Diventa necessario per un semplice principio: è la stessa scelta che fa chi irrompe in casa in modo indesiderato.

Come ci si difendeva un tempo

Uno dei primi allarmi della storia fu il meccanismo inventato da Augustus Russle Pope nella metà dell’ottocento. Era un dispositivo che veniva alimentato da una batteria, e che connetteva porte e finestre in modo indipendente ad un circuito elettrico. Bastava aprire una di queste per far attivare l’impulso elettrico. Il flusso di corrente andava ad attivare un magnete, facendolo vibrare. Queste rapidi oscillazioni venivano trasferite ad un martello che andava a colpire un campanello in ottone.

Il sistema continuava a funzionare anche se la porta o la finestra veniva rapidamente chiusa. Un sistema a molla impediva l’interruzione del circuito elettrico. Quindi, anche se il ladro una volta introdotto in casa cercava di far interrompere l’allarme, il sistema acustico, continuava a segnalare la presenza della persona che illecitamente aveva violato i confini della proprietà privata.

Come ci si difende oggi

Il sistema di Pope, anche se potrebbe sembrare rudimentale ai nostri occhi, svolgeva in modo funzionale il suo lavoro. Una volta non ci si allontanava molto dalle proprie case, e un sistema con un allarme sonoro, anche debole, avrebbe allertato i vicini. Oggi, un sistema basato su questo principio deterrente elusivamente sonoro è impensabile e anacronistico, appunto.
Per questo motivo sono stati sviluppati nei decenni successivi dei sistemi che permettono di tenere in costante vigilanza la propria abitazione, anche a distanza. Il modo più semplice e veloce è quello di accedere a queste informazioni direttamente dallo smartphone o dal PC.
E-connect è il software ideato da C&G Sistemi su piattaforma WEB dedicato alla centralizzazione e supervisione degli impianti anti-intrusione.
Permette di gestire in tempo reale e da qualsiasi luogo l’antifurto della propria abitazione grazie alla funzione dell’accesso remoto da interfaccia grafica. Il profilo di sicurezza garantito da e-Connect, è allo stesso livello di affidabilità delle soluzioni adottate dalle attività di Remote Banking e Home Banking, l’evoluzione del mercato più recente e consolidata per le soluzioni legate alla sicurezza abitativa, che va oltre al deterrente perché in tempo reale documenta lo stato della potenziale effrazione.

FOTOVOLTAICO, ENERGIA RINNOVABILE CONVENIENTE

La convenienza economica dell’energia rinnovabile, soprattutto del fotovoltaico, è oggi definitivamente garantita.
Infatti, numerosi sono le analisi tecniche e gli studi portati avanti da agenzie indipendenti che confermano quanto sia virtuoso il mix tra sgravi fiscali e i rendimenti energetici ottenuti con tecnologie che utilizzano le energie rinnovabili.
In questo articolo scopriremo insieme i recenti studi sui rendimenti energetici e sugli andamenti del mercato delle energie rinnovabili, partendo dai vantaggi e aggiornando la situazione per il 2018 degli sgravi fiscali.

VANTAGGI DEL FOTOVOLTAICO

Su quali basi possiamo affermare che i pannelli solari presentano vantaggi maggiori rispetto alle altre fonti rinnovabili? I motivi sono diversi: ad esempio, questi non necessitano di frequenti manutenzioni, in quanto sono privi di organi meccanici in movimento. Poi, pensiamo ai tempi di rientro dall’investimento: il fotovoltaico è in grado di “ripagarsi” energicamente in un tempo relativamente breve. Un pannello solare impiega un anno e mezzo per produrre la stessa quantità di energia utilizzata per fabbricarlo. Terzo motivo, altrettanto importante, e che non riguarda solo l’ambiente, ma anche i costi per il benessere e la salute di tutti (quindi economici): la possibilità di ridurre sensibilmente le emissioni di anidride carbonica.
Fonte

Il mercato italiano sta registrando dagli ultimi sette anni segnali positivi. Nonostante numerose questioni aperte, gli investimenti nel settore delle energie rinnovabili sono in trend positivo, con tassi del 10% di incremento annuo. Per quanto riguarda le scelte fatte dai privati, secondo uno studio del gruppo Energy & Strategy del politecnico di Milano esiste un range ideale in cui valutare con successo l’acquisto e la dotazione di un impianto fotovoltaico domestico: considerando un periodo di circa 20 anni, un impianto domestico da 3.000 watt, dove l’acquisto avviene in un periodo dove la detrazione fiscale parte dal 50% sulle spese rendicontate (vedi sotto), e un tasso di autoconsumo dell’energia prodotta del 30% rappresenta una soluzione senz’altro conveniente. È chiaro che se si incrementa la percentuale di autoconsumo si ha un tasso di rendimento interno maggiore, che velocizza i tempi di ammortamento, ma per permettere questo c’è bisogno di dotarsi di un accumulatore, una batteria dedicata al fotovoltaico per poter conservare l’energia nei momenti di maggiore richiesta. Tesla sta proponendo da anni anche in Italia una delle soluzioni di maggior interesse per rendimenti, spesa e fattore estetico, in caso di poco spazio, PowerWall, di cui CeG Sistemi è installatore certificato.
Adiamo a vedere se questa situazione può essere effettivamente percorsa anche in questo periodo in Italia.

SGRAVI FISCALI PER IL FOTOVOLTAICO NEL 2018

Da diversi anni in Italia il fotovoltaico riceve dal Consiglio dei Ministri l’approvazione al prolungamento degli incentivi contenuti nelle varie Leggi di Bilancio. La Legge Bilancio 2018 conferma che per quanto concerne gli interventi di risparmio energetico, le detrazioni fiscali ammontano anche per quest’anno fino al 65%. Una novità ulteriormente importante riguarda i condomini, per i quali la Legge prevede la stabilizzazione dell’ecobonus del 65% fino al 2022.

DOMOTICA, TUTTE LE NUOVE TECNOLOGIE A SERVIZIO DELLA CASA

Vivere la casa con maggiore tranquillità e sicurezza è l’esigenza principe dell’abitare, rimasta invariata nella contemporaneità. Ma le moderne tecnologie sono andate oltre, dandoci possibilità un tempo ignorate.

La domotica è il nuovo sistema informatizzato che ottimizza la gestione degli impianti domestici, coordinando tutti i componenti che utilizzano l’elettricità quali punti luce, prese elettriche, antifurto, citofoni, tapparelle, e altri. Scopriamo quali vantaggi possiamo ottenere dall’utilizzo del sistema della domotica.

LA DOMOTICA SEMPLIFICA LA GESTIONE DELLA CASA

La domotica semplifica la gestione di tutto ciò che ha a che fare con l’energia elettrica, dai sistemi d’illuminazione della casa agli impianti di sicurezza. Questo avviene tramite l’utilizzo di software gestionali ormai integrati di default ad App da installare sul proprio Smartphone o Tablet. La gestione dei sistemi eterogenei sarà compiuta da un’interfaccia unica in modo semplice e intuitivo. La gestione in remoto dei sistemi informatizzati dell’abitazione, dà la possibilità di disinserire allarmi, attivare impianti elettrici, aprire la porta di casa, a chi si occupa di manutenzioni o delle pulizie, stando comodamente seduti in ufficio, una volta ricevuta la richiesta dallo stesso dispositivo. Anche l’impianto di riscaldamento avrà la possibilità di essere gestito allo stesso modo, andandosi ad integrare alle programmazioni di timer e termostati, così da correggere o aggiornare a distanza eventuali problemi o esigenze.

 

LA GESTIONE DEL SISTEMA D’ALLARME ATTRAVERSO LA DOMOTICA

Ci siamo ricordati di attivare l’allarme? Abbiamo chiuso tutte le finestre? Abbiamo spento le luci?

La risposta a queste domande può essere esaudita oggi senza il bisogno di tornare a casa e controllare di persona. Basta accedere alla propria App dedicata per scoprire lo stato aggiornato di tutti gli impianti e apporvi eventuali modifiche.

Ben altra domanda a cui possiamo rispondere è il controllo della sicurezza: la gestione dei sistemi di allarme attraverso la domotica ci consente infatti di sapere se qualcuno si è avvicinato a casa ed ha provato l’effrazione.

Furti con scasso ed effrazioni sono una scomoda prospettiva quando non si dimostra una costante presenza nella propria abitazione, ma una conisistente percentuale di questi avviene anche durante la nostra permanenza nella struttura. Aumentare il grado di sicurezza è una priorità nei campi di applicazione domotici, ottenibile attraverso l’installazione di parti hardware e dei semplici software. Sensori di allarme (i cosidetti ‘rilevatori di pericolo’ o ‘sistemi antintrusione’), possono essere integrati ai rilevatori di fumo, di acqua o gas combusti. Gli impianti possono essere cablati, wireless, basati su IP, meccanici, elettronici o ibridi (meccatronici), andando a creare un tutt’uno tra segnalatori, centraline di allarme e vari dispositivi allacciati. C&G ha adottato da subito le competenze interne per sviluppare soluzioni domotiche sempre aggiornate e congrue alle diverse esigenze e peculiarità delle strutture abitative. Il nostro settore dedicato alla domotica segue in maniera integrata la realizzazione di impianti elettrici industriali e civili, di controllo e riduzione dei consumi, e di implementazione degli impianti antintrusione, videocontrollo e rilevazione incendio.

IMPIANTI FOTOVOLTAICI: IL 2017 SARÀ UN ANNO RECORD

Gli impianti fotovoltaici fanno registrare un nuovo exploit cinese, con 48 GW di fotovoltaico installati a fine anno, il che farà superare nel 2017 i 100 GW complessivi nel mondo. È un dato davvero impressionante, se confrontato con quello di dieci anni fa: nel 2007 l’installato totale fu pari a 2,5 GW, cioè 40 volte meno del record previsto per l’anno in corso.
Le prospettive in Italia del fotovoltaico sono altrettanto positive: il fondo Octopus ha annunciato di voler realizzare nel nostro Paese altri 160-170 MW di impianti fotovoltaici. Molti altri investitori guardano in questa direzione, anche per la possibilità di sfruttare un regime fiscale favorevole.

IN ITALIA CONTINUANO GLI INCENTIVI PER GLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI

Le detrazioni fiscali per gli interventi di ristrutturazione edilizia sono previste all’ordinamento giuridico (recentemente modificate dalla nuova Legge di Stabilità per il 2017). Volendo installare un impianto fotovoltaico sulla propria abitazione si potrà usufruire di una fiscalità incentivante, ma si dovrà provvedere a tale installazione entro l’anno in corso. Il nuovo limite temporale della disciplina relativa alle detrazioni infatti è fissato al 31 dicembre 2017.
Per usufruirne occorre indicare i dati catastali dell’immobile presso il quale si installa l’impianto in sede di dichiarazione dei redditi. È pertanto necessario conservare la documentazione relativa alle spese sostenute, conservare le ricevute dei bonifici pagati e l’eventuale documentazione attestante la data di inizio dei lavori. La detrazione è prevista nella misura del 50% delle spese effettuate fino al 31 dicembre 2017 e per una spesa dell’importo massimo di 96.000.

COME INSTALLARE UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO?

Installare un impianto fotovoltaico nella propria abitazione non è un’operazione difficile o lunga. Di seguito descriviamo brevemente l’iter standard. L’installatore opera un sopralluogo, stende un preventivo basato sulle caratteristiche delle strutture e sulle esigenze di produzione d’energia, guidando il cliente verso tutte le necessità date dalle peculiarità del caso.
Oggi la maggior parte delle aziende specializzate realizzano impianti fotovoltaici “chiavi in mano”, basandosi primariamente sulla fase di rilievo, seguita dalla progettazione e l’installazione. C&G Sistemi si avvale della competenza dei tecnici e delle componenti di qualità fornendo certificazioni a garanzia dell’efficenza del servizio, fornendo inoltre un eccellente sistema di letture e di analisi istantanee sulla produzione, statistiche giornaliere e report su guadagni e risparmi che vi saranno in bolletta. Installare il proprio impianto fotovoltaico è una scelta consapevole e vantaggiosa, CeG Sistemi la rende altresì semplice e garantita.

Domotica: vantaggi e funzionalità per la propria casa

Cosa vuol dire domotica?

La domotica è l’innovativo sistema tecnologico di gestione automatica della casa, che mira a migliorare la qualità  della vita. Comprende l’utilizzo di diversi dispositivi smart, che una volta integrati sono in grado di svolgere autonomamente numerose funzioni (previa programmazione e personalizzazione da parte dell’utente).
Così la casa diventa “intelligente”: gestisce e controlla gli impianti di automazione, antintrusione, termo regolarizzazione, video citofonia e illuminazione. Di conseguenza ottimizziamo i consumi energetici, portando un significativo risparmio di elettricità, gas e acqua.
Questa nuova casa intelligente si adatta alle esigenze dell’utente, che può modificare le impostazioni dell’impianto in funzione delle variabili interne ed esterne (parametri ambientali).
Il concetto di casa domotica è sbocciato negli anni ’90 con l’esplosione delle tecnologie elettroniche ed informatiche. Nel tempo si è sviluppato implementando progetti innovativi non solo in ambito residenziale, ma anche in quello commerciale e sociale.

Perché  vivere in una casa domotica?

Il beneficio di un impianto domotico è inconfutabile: appoggiandosi al sistema di automazione di reti senza fili, gestisce autonomamente ed armoniosamente le funzioni comuni svolte quotidianamente da allarmi, climatizzatori, interruttori, tapparelle, video citofoni e qualsiasi altro sistema della casa. La tua casa diventa moderna, tecnologica ed intelligente, perchè integra i sistemi antifurto, gli allarmi senza fili e tutta l’automazione.
Diventa una casa dove poter vivere comodamente, in tranquillità, in sicurezza e con risparmi notevoli. Anche la propria routine quotidiana ne beneficia, snellendosi e potendosi concentrare su cose più importanti.
Per quanto riguarda il tema del risparmio energetico, con la casa domotica si raggiunge un risparmio pari al 40-50% in più rispetto agli impianti tradizionali, eliminando gli sprechi di energia, riducendo i consumi ed ottimizzando le performance.

Con quali funzioni della domotica otteniamo i principali vantaggi?

Oltre al risparmio energetico, che è il beneficio primario, la scelta dell’impianto domotico dà  altri importanti vantaggi.
Cominciamo dalla grande facilità  di gestione del sistema domotico, concepito per essere intuitivo. Grazie all’interazione con dispositivi touch user friendly, un singolo sistema di controllo wireless gestisce tutti gli impianti della casa.
Tale sistema di controllo, oltre che da device locale, può comunicare anche da remoto (smartphone, tablet, computer), quindi ovunque l’utente si trovi e in qualsiasi momento avrà il controllo della propria casa.
Da questo aspetto è consequenziale l’enorme vantaggio di accessibilità  all’impianto domotico anche per coloro non aventi piena autonomia (disabili, anziani, infortunati).
Un’altra importante caratteristica è  l’estrema personalizzazione dell’impianto domotico.
Eventuali modifiche, cancellazioni, aggiunte di funzioni possono essere effettuate facilmente a seconda delle esigenze dell’utente, adattando la casa alle proprie abitudini. Si può  scegliere di rendere la propria abitazione completamente domotica per ottenere la classe energetica più  alta oppure installare solo gli impianti al momento necessari ed implementare successivamente altri dispositivi, senza alterare le funzionalità del sistema.

Domotica e valore di mercato nella provincia di Treviso

L’azienda C&G SISTEMI operante in provincia di Treviso è specializzata nella realizzazione di impianti domotici, che come abbiamo visto garantirebbero un valore aggiunto ad un mercato immobiliare già  discretamente posizionato. Come esaminato dai dati di Immobiliare.it aggiornati a Luglio 2017, il comune di Treviso ha una quotazione media immobiliare di 1.909€ per metro quadro. Interventi di domotica portebbero ad aumentare sensibilmente il valore dell’intero mercato locale, aumentandone la redditività ed il prestigio abitativo. Come si evince dalla ricerca di Immobiliare.it e Osservatorio Cresme infatti, con l’aumento della classe energetica delle abitazioni dovuto alla domotica, si ha un cospicuo aumento del valore commerciale della propria casa.
Inoltre, il valore aggiunto percepito dai proprietari di una casa domotica risulta ancora più  interessante se consideriamo la competitività del proprio immobile rispetto alle offerte sul mercato.

Dopo quella digitale, la nuova rivoluzione è energetica

Dal 2015 il Costarica è  al 100% uno stato ad energia rinnovabile!

Si tratta di uno stato del Centro America, tra Nicaragua e Panama. Il loro piano di sviluppo energetico è  stato basato interamente sulle energie non fossili, tra geotermico, idroelettrico, solare ed eolico. Complimenti!

Ma non tutti gli stati hanno l’esposizione solare, le percipitazioni, e il vento del Costarica, dove fondamentalmente è  estate tutto l’anno e si è prossimi all’equatore, e dove il fabbisogno è  quello di una popolazione che si aggira sui 5 milioni di abitanti…

Che fare allora? Perchè  non provare un altro approccio alla produzione e il consumo di energia per il mondo intero?

E’ qui che entra in gioco Elon Musk e la sua compagnia Tesla, che pensa di aver dato risposta a questa domanda.

Per Tesla l’auto elettrica è  stata infatti solo il punto di partenza per far cambiare idea al mondo intero sui modi di intendere la produzione e l’accumulo di energia, generando una vera e propria rivoluzione, come quella digitale che è appena avvenuta. Lo scopo di questa rivoluzione è  fornire energia pulita al mondo intero.

 

Tesla Powerwall per l’accumulo di energia solare

Powerwall è il primo prodotto della sezione Tesla Energy, ed è  stato lanciato nel 2015. Fondamentalmente, si tratta di un sistema plug and play (con configurazione minima), che prende l’energia dal sole, o dalla rete energetica, la accumula e poi la utilizza nel momento di picco energetico, quando l’energia costa di più. Come suggerisce il nome è  piccola abbastanza per stare appesa al muro, ed assomiglia di più a un’opera di design che a un elemento di tecnologia per la casa. Se ne possono affiancare fino a nove, per ottenere energia fino al fabbisogno voluto, ed è  garantita dieci anni senza manutenzione, con l’unico intervento professionale nella sola fase dell’installazione.

Il problema che rendeva ancora primitiva l’energia solare era il fatto che si potesse usare solo nei momenti di massima captazione di luce, a metà  giornata, che solitamente è  il momento in cui serve meno, perchè  consumata infatti in due momenti della giornata: mattino e sera. Accumulando l’energia solare, invece, la tecnologia dei pannelli solari può  finalmente rendere autonome le abitazioni che già  si trovano fornite.

Allo stesso modo, quelle che non hanno questa tecnologia, possono comunque risparmiare sui costi energetici, accumulando energia al contrario di notte, nei momenti in cui costa meno, e riutilizzandola nei momenti di maggior bisogno.

Allo stesso modo che per l’uso privato, Testa ha provveduto all’installazione di numerosi banchi di Powerwall per diverse aziende, a titolo gratuito, per lanciare il prodotto sul mercato anche rispetto a questi target. La cosa interessante è  che nei momenti di maggior bisogno l’energia utilizzata proviene completamente dal sistema di batterie invece che dalla rete elettrica, abbattendo così i consumi ed i costi energetici.

 

Tariffe energetiche a fasce orarie e tanto sole

Lo stoccaggio di energia solare era già  stata fatta prima, ma non con gli stessi risultati: di solito costava molto di più, durava molto meno, esteticamente era brutta e ingombrante, e richiedeva parecchie competenze in manutenzione, ed in assemblaggio.

L’aspetto più  interessante per i campi applicativi di questa innovazione è  che sono particolarmente apprezzabili dove c’è un forte divario tra le fasce orarie energetiche e dove c’è  molta produzione di energia solare. L’Italia sembra essere perfettamente in linea con queste caratteristiche!

PV INVESTMENT GRADE: E’ INIZIATA L’ERA DELLA GRID PARITY!

Lo scenario del solare fotovoltaico in Italia è  in fermento! Gli investimenti nel settore iniziano ad essere sempre più  interessanti e mettono a dura prova le fonti energetiche tradizionali, che fino ad oggi hanno beneficiato della maggior parte di sgravi e misure di supporto pubbliche.
I consumatori iniziano a diventare produttori, evolvendo il loro modo di consumare, di produrre e di conservare energia, modificando di fatto il mercato energetico e la richiesta di innovazioni tecnologiche che lo reggono.

Cos’è  la Grid Parity?

Si arriva dunque a parlare di Grid Parity = punto di parità  di prezzo tra le produzioni da energie tradizionali e da quelle rinnovabili. Un vero e proprio successo, raggiunto oggi solo dalle aree del pianeta ad altissima insolazione come la California, le Hawaii e la Spagna. L’Italia sta sperimentando solo ultimamente questa conquista, anche se già  dal 2013 i dati diffusi dall’Università  di Padova dicevano che si era già  raggiunto lo stesso prezzo del chilowattora tra l’energia dei pannelli fotovoltaici per autoconsumo e quella acquistabile dalla rete elettrica. Sta di fatto che rispetto alle stime che si avevano otto anni fa, sul raggiungimento della Grid Parity, le cose sono andate più lentamente di quanto sperato, rallentando il sopraggiungimento del solare sul tradizionale.

Su questo tema della Grid Parity Energy & Strategy Group (Politecnico di Milano) e SMA Italia presenteranno il convegno dell11 Luglio 2017 a Milano, dove viene presentato il progetto di Montalto di Castro, provincia di Viterbo, che vede la realizzazione di 5 impianti fotovoltaici (in Grid Parity) che copriranno il fabbisogno di 63 MegaWatt. Il progetto fa diventare così questo uno dei parchi di produzione solare tra i più grandi d’Europa, in diretta competizione con le fonti energetiche non rinnovabili.

La definizione di Grid Parity del Politecnico di Milano

Ecco a riguardo della Grid Parity cosa dichiara il Politecnico di Milano: “solitamente con l’espressione grid parity si fa riferimento alla parità fra costo di produzione dell’energia elettrica da impianto fotovoltaico e costo di acquisto dell’energia dalla rete. Tuttavia si considera raggiunta la grid parity quando l’investimento in un impianto fotovoltaico è economicamente conveniente, in termini di rendimento dell’investimento, anche in assenza di incentivi. La grid parity per il fotovoltaico in Italia è un traguardo alla portata, ovviamente con notevoli differenze nella convenienza dell’investimento, dovute alla tipologia di impianto, alla sua localizzazione ed all’uso fatto dell’energia che produce.”

Il Convegno e l’ordine del giorno

Il convegno è rivolto a tutti gli operatori del settore e la partecipazione è gratuita.
Ci si può registrare al seguente indirizzo: http://www.sma-italia.com/home/pv-investment-grade-e-iniziata-lera-della-grid-parity.html

Pubblichiamo di seguito l’ordine del giorno dell’incontro
‘PV Investment Grade: è iniziata l’era della grid parity’ del 11 luglio 2017 – ore 14.00, presso il Politecnico di Milano, Aula Magna Carassa Dadda (Via Raffaele Lambruschini, 4 – 20156 Milano)

Ore 14.00 – Registrazione
Ore 14.30 – E’ iniziata l’era della grid parity (Ing. Valerio Natalizia, Regional Manager SMA South Europe)
Ore 15.00 – Il fotovoltaico in Italia: prospettive di sviluppo e sostenibilità economica (Prof. Vittorio Chiesa, Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano)
Ore 15.30 – L’evoluzione del mercato del dispacciamento: nuove opportunità per il Fotovoltaico
(Ing. Andrea Galliani, Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico Vice Direttore Direzione mercati energia all’ingrosso e sostenibilità ambientale, Responsabile Unità Energia Sostenibile, Efficienza e Fonti Rinnovabili)
Ore 16.00 – Mercati internazionali: quali prospettive per chi investe (Ing. Angelo Prete, Non Executive Director Welink Energy Group)
Ore 16.30 – Coffee break

H2: Case history 63 MW a Montalto di Castro
Ore 16.45 – Il ruolo chiave dell’EPC (Ing. Alfredo Balletti, General Manager Comal Impianti srl)
Ore 17.15 – La tecnologia ideale per la grid parity: Sunny Central MV Solution (Ing. Attilio Bragheri, Head of Engineering & Project Management SMA South Europe)
Ore 17.45 – Power Purchase Agreement da impianti FER – Scenari di mercato e nuove opportunità (Ing. Stefano Cavriani, Director Green Trade)
Ore 18.15 Q&A

POWERWALL TESLA e la rivoluzione dell’energia solare

 

Non possiamo non nascondere l’entusiasmo nel comunicarvi il nostro orgoglio nel far parte della grande rivoluzione TESLA! Essere infatti installatori certificati di POWERWALL TESLA, il sistema di accumulo fotovoltaico made in Nevada – USA (la fanno nella GigaFactory, la fabbrica più  grande del mondo, completamente off grid), significa anche un po’ essere testimoni privilegiati di quello che sta succedendo oltreoceano, e che deve riguardare al più presto anche tutti noi!

 

gigafactory tesla

 

Tralasciamo l’appassionante storia personale e imprenditoriale che connota forse l’icona più  poliedrica e fonte d’ispirazione per le nuove tecnologie (e i nuovi business!), Elon Musk, tralasciamo quindi il suo passato come fondatore di PayPal, le visionarie innovazioni della TESLA MOTORS e tutti i progetti basati sull’evoluzione spaziale dell’uomo (il progetto SpaceX, Hyperloop, la competizione con il veicolo spaziale russo Soyuz) e rimettiamo i piedi per terra, anzi a casa nostra!

 

elon musk

 

Vi presentiamo il sistema POWERWALL TESLA, la nuova batteria per impianti fotovoltaici, così come ci è  parsa a noi al nostro primo approccio: come la ‘quadratura del cerchio’ per chiunque si sia incamminato nella rivoluzione fotovoltaica ed elettrica (mobilità  inclusa) e nel concepire casa propria come una piccola unità  produttiva di energia, autonoma, volendo anche ‘off grid’. POWERWALL TESLA infatti permette di immagazzinare l’energia solare prodotta durante il giorno, ovvero il surplus di quella che non abbiamo impiegato, per utilizzarla nei due momenti di maggior richiesta: durante la notte, e nelle prime ore della mattina.

 

 

Nello specifico, POWERWALL TESLA è composto da batterie agli ioni litio, tecnologia più recente ed affidabile rispetto a quelle al piombo gel. I pregi di questa tecnologia sono l’efficienza maggiore e una vita più lunga – ovvero un numero maggiore di cicli di carica e scarica, una maggiore profondità di scarica (fino al 90-95%) – che permette praticamente il completo utilizzo dell’energia solare accumulata di giorno, un contenimento della perdita di efficienza a fine vita dell’1-2%, e per ultimo un contenimento importante delle dimensioni, per un alloggio più discreto.

 

 

Ma POWERWALL è concepita per un utilizzo che va al di là  dell’integrazione del ciclo di produzione di energia attraverso pannelli solari. Nulla vieta infatti di accumulare energia dalla rete nei momenti in cui le tariffe energetiche sono più basse (di notte) per poi sfruttarla nei momenti di picco energetico, anche senza essere in possesso di alcun pannello solare.

Inoltre, avere a disposizione una scorta di energia permette inoltre di proteggere la casa da qualsiasi caso di blackout, mantenendo accese componenti necessarie quali le luci, la rete internet, o il frigorifero.

Per chi avesse già abbracciato la rivoluzione dell’energia solare anche nella mobilità, o chi è interessato ad approcciarvi nei prossimi anni (a breve la commercializzazione anche in Italia del quarto modello Tesla, la Tesla Model 3, del valore di mercato di 35.000 dollari), la soluzione del POWERWALL TESLA risulta una dotazione indispensabile!