FOTOVOLTAICO, ENERGIA RINNOVABILE CONVENIENTE

La convenienza economica dell’energia rinnovabile, soprattutto del fotovoltaico, è oggi definitivamente garantita.
Infatti, numerosi sono le analisi tecniche e gli studi portati avanti da agenzie indipendenti che confermano quanto sia virtuoso il mix tra sgravi fiscali e i rendimenti energetici ottenuti con tecnologie che utilizzano le energie rinnovabili.
In questo articolo scopriremo insieme i recenti studi sui rendimenti energetici e sugli andamenti del mercato delle energie rinnovabili, partendo dai vantaggi e aggiornando la situazione per il 2018 degli sgravi fiscali.

VANTAGGI DEL FOTOVOLTAICO

Su quali basi possiamo affermare che i pannelli solari presentano vantaggi maggiori rispetto alle altre fonti rinnovabili? I motivi sono diversi: ad esempio, questi non necessitano di frequenti manutenzioni, in quanto sono privi di organi meccanici in movimento. Poi, pensiamo ai tempi di rientro dall’investimento: il fotovoltaico è in grado di “ripagarsi” energicamente in un tempo relativamente breve. Un pannello solare impiega un anno e mezzo per produrre la stessa quantità di energia utilizzata per fabbricarlo. Terzo motivo, altrettanto importante, e che non riguarda solo l’ambiente, ma anche i costi per il benessere e la salute di tutti (quindi economici): la possibilità di ridurre sensibilmente le emissioni di anidride carbonica.
Fonte

Il mercato italiano sta registrando dagli ultimi sette anni segnali positivi. Nonostante numerose questioni aperte, gli investimenti nel settore delle energie rinnovabili sono in trend positivo, con tassi del 10% di incremento annuo. Per quanto riguarda le scelte fatte dai privati, secondo uno studio del gruppo Energy & Strategy del politecnico di Milano esiste un range ideale in cui valutare con successo l’acquisto e la dotazione di un impianto fotovoltaico domestico: considerando un periodo di circa 20 anni, un impianto domestico da 3.000 watt, dove l’acquisto avviene in un periodo dove la detrazione fiscale parte dal 50% sulle spese rendicontate (vedi sotto), e un tasso di autoconsumo dell’energia prodotta del 30% rappresenta una soluzione senz’altro conveniente. È chiaro che se si incrementa la percentuale di autoconsumo si ha un tasso di rendimento interno maggiore, che velocizza i tempi di ammortamento, ma per permettere questo c’è bisogno di dotarsi di un accumulatore, una batteria dedicata al fotovoltaico per poter conservare l’energia nei momenti di maggiore richiesta. Tesla sta proponendo da anni anche in Italia una delle soluzioni di maggior interesse per rendimenti, spesa e fattore estetico, in caso di poco spazio, PowerWall, di cui CeG Sistemi è installatore certificato.
Adiamo a vedere se questa situazione può essere effettivamente percorsa anche in questo periodo in Italia.

SGRAVI FISCALI PER IL FOTOVOLTAICO NEL 2018

Da diversi anni in Italia il fotovoltaico riceve dal Consiglio dei Ministri l’approvazione al prolungamento degli incentivi contenuti nelle varie Leggi di Bilancio. La Legge Bilancio 2018 conferma che per quanto concerne gli interventi di risparmio energetico, le detrazioni fiscali ammontano anche per quest’anno fino al 65%. Una novità ulteriormente importante riguarda i condomini, per i quali la Legge prevede la stabilizzazione dell’ecobonus del 65% fino al 2022.