Dopo quella digitale, la nuova rivoluzione è energetica

Dal 2015 il Costarica è  al 100% uno stato ad energia rinnovabile!

Si tratta di uno stato del Centro America, tra Nicaragua e Panama. Il loro piano di sviluppo energetico è  stato basato interamente sulle energie non fossili, tra geotermico, idroelettrico, solare ed eolico. Complimenti!

Ma non tutti gli stati hanno l’esposizione solare, le percipitazioni, e il vento del Costarica, dove fondamentalmente è  estate tutto l’anno e si è prossimi all’equatore, e dove il fabbisogno è  quello di una popolazione che si aggira sui 5 milioni di abitanti…

Che fare allora? Perchè  non provare un altro approccio alla produzione e il consumo di energia per il mondo intero?

E’ qui che entra in gioco Elon Musk e la sua compagnia Tesla, che pensa di aver dato risposta a questa domanda.

Per Tesla l’auto elettrica è  stata infatti solo il punto di partenza per far cambiare idea al mondo intero sui modi di intendere la produzione e l’accumulo di energia, generando una vera e propria rivoluzione, come quella digitale che è appena avvenuta. Lo scopo di questa rivoluzione è  fornire energia pulita al mondo intero.

 

Tesla Powerwall per l’accumulo di energia solare

Powerwall è il primo prodotto della sezione Tesla Energy, ed è  stato lanciato nel 2015. Fondamentalmente, si tratta di un sistema plug and play (con configurazione minima), che prende l’energia dal sole, o dalla rete energetica, la accumula e poi la utilizza nel momento di picco energetico, quando l’energia costa di più. Come suggerisce il nome è  piccola abbastanza per stare appesa al muro, ed assomiglia di più a un’opera di design che a un elemento di tecnologia per la casa. Se ne possono affiancare fino a nove, per ottenere energia fino al fabbisogno voluto, ed è  garantita dieci anni senza manutenzione, con l’unico intervento professionale nella sola fase dell’installazione.

Il problema che rendeva ancora primitiva l’energia solare era il fatto che si potesse usare solo nei momenti di massima captazione di luce, a metà  giornata, che solitamente è  il momento in cui serve meno, perchè  consumata infatti in due momenti della giornata: mattino e sera. Accumulando l’energia solare, invece, la tecnologia dei pannelli solari può  finalmente rendere autonome le abitazioni che già  si trovano fornite.

Allo stesso modo, quelle che non hanno questa tecnologia, possono comunque risparmiare sui costi energetici, accumulando energia al contrario di notte, nei momenti in cui costa meno, e riutilizzandola nei momenti di maggior bisogno.

Allo stesso modo che per l’uso privato, Testa ha provveduto all’installazione di numerosi banchi di Powerwall per diverse aziende, a titolo gratuito, per lanciare il prodotto sul mercato anche rispetto a questi target. La cosa interessante è  che nei momenti di maggior bisogno l’energia utilizzata proviene completamente dal sistema di batterie invece che dalla rete elettrica, abbattendo così i consumi ed i costi energetici.

 

Tariffe energetiche a fasce orarie e tanto sole

Lo stoccaggio di energia solare era già  stata fatta prima, ma non con gli stessi risultati: di solito costava molto di più, durava molto meno, esteticamente era brutta e ingombrante, e richiedeva parecchie competenze in manutenzione, ed in assemblaggio.

L’aspetto più  interessante per i campi applicativi di questa innovazione è  che sono particolarmente apprezzabili dove c’è un forte divario tra le fasce orarie energetiche e dove c’è  molta produzione di energia solare. L’Italia sembra essere perfettamente in linea con queste caratteristiche!

PV INVESTMENT GRADE: E’ INIZIATA L’ERA DELLA GRID PARITY!

Lo scenario del solare fotovoltaico in Italia è  in fermento! Gli investimenti nel settore iniziano ad essere sempre più  interessanti e mettono a dura prova le fonti energetiche tradizionali, che fino ad oggi hanno beneficiato della maggior parte di sgravi e misure di supporto pubbliche.
I consumatori iniziano a diventare produttori, evolvendo il loro modo di consumare, di produrre e di conservare energia, modificando di fatto il mercato energetico e la richiesta di innovazioni tecnologiche che lo reggono.

Cos’è  la Grid Parity?

Si arriva dunque a parlare di Grid Parity = punto di parità  di prezzo tra le produzioni da energie tradizionali e da quelle rinnovabili. Un vero e proprio successo, raggiunto oggi solo dalle aree del pianeta ad altissima insolazione come la California, le Hawaii e la Spagna. L’Italia sta sperimentando solo ultimamente questa conquista, anche se già  dal 2013 i dati diffusi dall’Università  di Padova dicevano che si era già  raggiunto lo stesso prezzo del chilowattora tra l’energia dei pannelli fotovoltaici per autoconsumo e quella acquistabile dalla rete elettrica. Sta di fatto che rispetto alle stime che si avevano otto anni fa, sul raggiungimento della Grid Parity, le cose sono andate più lentamente di quanto sperato, rallentando il sopraggiungimento del solare sul tradizionale.

Su questo tema della Grid Parity Energy & Strategy Group (Politecnico di Milano) e SMA Italia presenteranno il convegno dell11 Luglio 2017 a Milano, dove viene presentato il progetto di Montalto di Castro, provincia di Viterbo, che vede la realizzazione di 5 impianti fotovoltaici (in Grid Parity) che copriranno il fabbisogno di 63 MegaWatt. Il progetto fa diventare così questo uno dei parchi di produzione solare tra i più grandi d’Europa, in diretta competizione con le fonti energetiche non rinnovabili.

La definizione di Grid Parity del Politecnico di Milano

Ecco a riguardo della Grid Parity cosa dichiara il Politecnico di Milano: “solitamente con l’espressione grid parity si fa riferimento alla parità fra costo di produzione dell’energia elettrica da impianto fotovoltaico e costo di acquisto dell’energia dalla rete. Tuttavia si considera raggiunta la grid parity quando l’investimento in un impianto fotovoltaico è economicamente conveniente, in termini di rendimento dell’investimento, anche in assenza di incentivi. La grid parity per il fotovoltaico in Italia è un traguardo alla portata, ovviamente con notevoli differenze nella convenienza dell’investimento, dovute alla tipologia di impianto, alla sua localizzazione ed all’uso fatto dell’energia che produce.”

Il Convegno e l’ordine del giorno

Il convegno è rivolto a tutti gli operatori del settore e la partecipazione è gratuita.
Ci si può registrare al seguente indirizzo: http://www.sma-italia.com/home/pv-investment-grade-e-iniziata-lera-della-grid-parity.html

Pubblichiamo di seguito l’ordine del giorno dell’incontro
‘PV Investment Grade: è iniziata l’era della grid parity’ del 11 luglio 2017 – ore 14.00, presso il Politecnico di Milano, Aula Magna Carassa Dadda (Via Raffaele Lambruschini, 4 – 20156 Milano)

Ore 14.00 – Registrazione
Ore 14.30 – E’ iniziata l’era della grid parity (Ing. Valerio Natalizia, Regional Manager SMA South Europe)
Ore 15.00 – Il fotovoltaico in Italia: prospettive di sviluppo e sostenibilità economica (Prof. Vittorio Chiesa, Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano)
Ore 15.30 – L’evoluzione del mercato del dispacciamento: nuove opportunità per il Fotovoltaico
(Ing. Andrea Galliani, Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico Vice Direttore Direzione mercati energia all’ingrosso e sostenibilità ambientale, Responsabile Unità Energia Sostenibile, Efficienza e Fonti Rinnovabili)
Ore 16.00 – Mercati internazionali: quali prospettive per chi investe (Ing. Angelo Prete, Non Executive Director Welink Energy Group)
Ore 16.30 – Coffee break

H2: Case history 63 MW a Montalto di Castro
Ore 16.45 – Il ruolo chiave dell’EPC (Ing. Alfredo Balletti, General Manager Comal Impianti srl)
Ore 17.15 – La tecnologia ideale per la grid parity: Sunny Central MV Solution (Ing. Attilio Bragheri, Head of Engineering & Project Management SMA South Europe)
Ore 17.45 – Power Purchase Agreement da impianti FER – Scenari di mercato e nuove opportunità (Ing. Stefano Cavriani, Director Green Trade)
Ore 18.15 Q&A